10 regole salva energia

Dieci punti a cui prestare attenzione 

Tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa per migliorare l’efficienza energetica. Spesso tendiamo a dare il nostro ambiente per scontato e non facciamo caso agli sprechi. Ma basterebbe poco per rendere la nostra vita più ecosostenibile.

Come? Analizziamo insieme i dieci punti salva energia

TEMPERATURA DEGLI AMBIENTI

CONSUMARE IN MODO EFFICIENTE

ATTENZIONE AL RICAMBIO D’ARIA

ILLUMINAZIONE

STAND-BY? NO

PRENDERSI CURA DELL’ACQUA

FONTI RINNOVABILI: ENERGIA ELETTRICA

RIFIUTI

PIANTA UN ALBERO

TEMPERATURA DEGLI AMBIENTI
A casa o in ufficio, nei mesi invernali mantieni la temperatura interna intorno ai 19° (per edifici residenziali) e 17°C (tutti gli altri casi). Esistono diversi dispositivi per la regolazione dei terminali di emissione, tra i quali le valvole e testine termostatiche. L’utilizzo delle valvole termostatiche costituisce un valido sistema di regolazione che garantisce il mantenimento della temperatura di ogni singolo ambiente in relazione all’energia termica gratuita dovuta, ad esempio, alla presenza di persone, all’irraggiamento solare, agli elettrodomestici in funzione. La valvola si chiude automaticamente a mano a mano che la temperatura ambiente, misurata da un sensore, si avvicina a quella desiderata, consentendo di deviare il restante flusso d’acqua calda verso gli altri radiatori ancora aperti. Quando le zone più calde arrivano alla temperatura fissata le valvole chiudono i radiatori, favorendo un maggiore afflusso di acqua calda alle zone più fredde. L’installazione di valvole termostatiche sui radiatori consente con una interessante riduzione del fabbisogno di energia termica del 10-20%. Durante il funzionamento dell’impianto di climatizzazione estiva, la media delle temperature nei singoli ambienti raffrescati non deve essere minore di 26 °C (– 2 °C di tolleranza per tutti gli edifici). Durante la notte, la temperatura della nostra camera assume un ruolo fondamentale per il nostro riposo, oltre ad incidere fortemente sul nostro corpo. Secondo gli esperti, la temperatura ideale per la notte si aggira tra i 15 e i 19 gradi. Potrebbe sembrare troppo poco, soprattutto per i freddolosi che d’inverno regolano al massimo il termostato e si avvolgono in diversi strati di coperte. Invece, è bene sapere che una temperatura al massimo di 19 gradi consente al nostro organismo di rimanere in salute.

2. CONSUMI EFFICIENTI
Una casa sostenibile è attenta al consumo energetico e quindi agli sprechi.
Una gestione ottimale ed intelligente degli elettrodomestici garantisce una notevole riduzione dei consumi permettendo così di risparmiare energia nella vita quotidiana. L’uso della lavatrice e della lavastoviglie a pieno carico ed una corretta pulizia e decalcificazione con acqua e acido citrico permette di migliorarne l’efficienza e ridurre così le spese in bolletta.
Il forno elettrico, uno degli elettrodomestici più energivori, assorbe elevate quantità di energia. Per utilizzarlo al meglio è consigliabile evitare il preriscaldamento e spegnerlo prima del termine della cottura dei cibi per sfruttare il calore residuo. Un’adeguata pulizia e manutenzione garantiscono un migliore funzionamento evitando dispersioni di calore e sprechi energetici.
Per quanto riguarda il frigorifero, il miglior modo per utilizzarlo correttamente e risparmiare energia nella vita quotidiana è posizionarlo lontano da fonti di calore e mobili in modo da evitare un eccessivo surriscaldamento che ne comprometterebbe il funzionamento. Le dispersioni di calore generano infatti un elevato dispendio energetico e un aumento dei costi in
bolletta. Evita per questo di sovraccaricarlo ma anche di lasciarlo vuoto per mantenere la temperatura ottimale al suo interno. Un’altra mossa intelligente per risparmiare energia nella vita quotidiana con gli elettrodomestici può essere prediligere modelli in classe A++ o A+++, che assicurano consumi inferiori e maggiore efficienza.

3. RICAMBI D’ARIA
Avete mai sentito parlare di VMC ? VMC sta per Ventilazione Meccanica Controllata ed è una tecnologia che si sta diffondendo sia in campo edile che impiantistico. Rappresenta una valida soluzione per garantire un ricambio dell’aria adeguato negli ambienti chiusi, e di conseguenza una maggiore salubrità degli stessi, un adeguato controllo dell’umidità e di conseguenza una buona preservazione delle strutture. La ventilazione è infatti fondamentale per il comfort tra le mura domestiche e sul posto di lavoro, dove siamo spesso a contatto con inquinanti di varia natura, che siano di origine biologica, fisica o chimica. Per combattere il cattivo riciclo dell’aria indoor, vettore di muffe, batteri e cattivi odori, non basta cambiare aria in modo naturale; in più, aprire le finestre durante la stagione invernale comporta un’importante dispersione di calore, assieme ad un inevitabile dispendio energetico. Per eliminare gli agenti inquinanti dalle costruzioni ben isolate, controllando il tasso di umidità e gli sprechi, dovremmo quindi considerare un sistema VMC. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, aprire le finestre per pochi minuti per non raffreddare le pareti, privilegiare le ore più calde della giornata e quelle in cui l’impianto di riscaldamento è spento.

4. ILLUMINAZIONE
L’Illuminazione gioca un ruolo cruciale per il consumo energetico di una casa o di un ufficio. Scegliere lampadine a risparmio energetico, come i Led, o sostituirle a quelle fluorescenti tradizionali permette di abbassare notevolmente i costi dell’elettricità, riducendo la bolletta della luce e garantendo al tempo stesso prestazioni elevate. A ciò si aggiunge l’installazione di sensori di presenza, che, regolando in modo automatico l’accensione e lo spegnimento delle luci nelle stanze meno utilizzate o negli ambienti di passaggio, come i corridoi ad esempio, permettono di risparmiare energia nella vita quotidiana.
Oltre a questo, per ridurre i consumi legati all’illuminazione è possibile regolare l’intensità dell’illuminazione artificiale rispetto a quella naturale attraverso appositi dimmer o con sensori di luce diurna. L’uso degli interruttori crepuscolari, che al calar della luce solare, garantiscono l’accensione di
speciali lampade illuminanti ed assicurano inoltre una gestione ottimale dell’illuminazione.Questi sistemi rappresentano un’ottima soluzione di risparmio energetico da applicare negli spazi esterni dell’abitazione. Ovviamente non dimentichiamo il più classico dei metodi per il risparmio energetico : “Spegnere le
luci quando non necessarie e sfruttare il più possibile la luce naturale”.

5. STAND-BY ? NO
Evitare di lasciare gli elettrodomestici in stand by; lo stesso vale anche per i computer. Se possibile, al momento di comprarne di nuovi, scegliere quelli a maggior efficienza energetica. Questi, anche se inizialmente più onerosi per il portafoglio, consentono economie nel tempo.

6. PRENDERSI CURA DELL’ACQUA, SIGNIFICA PRENDERSI CURA DI TUTTI NOI!
The Dharma Trail
Siamo circondati dall’acqua eppure quella che possiamo utilizzare per usi civici, agricoli, industriali e ricreativi, è meno dell’1%. Teoricamente, l’acqua è costantemente rinnovata dal ciclo dell’evaporazione e delle precipitazioni, ma le attività dell’uomo ne stanno degradando sempre di più la qualità. Inoltre
i cambiamenti climatici stanno portando ad una riduzione notevole delle piogge e allo stesso tempo, con l’innalzamento delle temperature, ad un maggiore consumo d’acqua. Se non agiamo prima che sia troppo tardi, il trend non potrà che peggiorare nei prossimi anni.

Ecco alcuni metodi semplici, ma efficaci per ridurre acqua:

  •  Applicare un riduttore di flusso a tutti i rubinetti, ciò può far risparmiare sino a 50% d’acqua;
  • Scegliere la doccia invece della vasca, che richiede una quantità superiore quattro volte superiore rispetto alla doccia;
  •  Lavare piatti, frutta e verdura in una bacinella e usate l’acqua corrente solo per il risciacquo;
  •  Riutilizzare ogni qualvolta l’acqua, ad esempio quella adoperata per lavare le verdure per innaffiare il giardino;
  •  Innaffiare le piante di sera, dopo il tramonto infatti l’acqua evapora più lentamente;
  • Utilizzare sciacquoni a doppia modalità che consumano meno di 4,5 litri di getto;
  • Provvedere a una corretta manutenzione di tutto il sistema idrico, un rubinetto che perde una goccia al secondo infatti disperde in un anno circa 5.000 litri;
  •  Raccogliere l’acqua piovana e riutilizzarla sia per scopi potabili che non;
  •  Riutilizzare l’acqua dei climatizzatori per usi secondari. Definita anche acqua
    demineralizzata, con caratteristiche in comune con l’acqua distillata, l’acqua di scarico del condizionatore non è altro che umidità condensata. Importante: l’acqua del condizionatore non è potabile e non è tossica e può essere utilizzata per lavare l’auto, innaffiare piante grasse, stirare e lavare i capelli

7. FONTI RINNOVABILI: ENERGIA TERMICA
Usa le fonti rinnovabili per produrre energia termica.
Parliamo di tecnologie come il solare termico, la geotermia, il teleriscaldamento, le stufe a biomassa, le pompe di calore e la cogenerazione (quando utilizza la biomassa come materia prima). Un impianto solare termico di 5 mq soddisfa in un anno gran parte del fabbisogno di acqua calda sanitaria di una famiglia di quattro persone.

8. FONTI RINNOVABILI: ENERGIA ELETTRICA
I pannelli fotovoltaici trasformano l’energia solare in corrente elettrica e per soddisfare gran parte del fabbisogno elettrico di una famiglia occorrono 20 mq di pannelli solari fotovoltaici, pari ad una potenza di 3 kW.

I vantaggi che derivano dall’utilizzo di pannelli fotovoltaici sono molteplici:

  • elevata affidabilità̀ dell’impianto e quindi lunga durata nel tempo;
  • azzeramento dell’inquinamento legato al fabbisogno energetico;
  • il non utilizzo di combustibili fossili;
  • possibilità di modificare la potenza dell’impianto in qualsiasi momento, semplicemente variando il numero di moduli.

 

Gli unici “svantaggi” di cui tener conto sono l’investimento iniziale che può essere più o meno importante a seconda delle esigenze e il rendimento non omogeneo legato alla disponibilità di luce solare nei vari periodi dell’anno e all’alternarsi del giorno e della notte.

9. RIFIUTI
Un modello di sviluppo per essere considerato sostenibile deve seguire i principi dell’economia circolare.
Il rifiuto quindi, deve mutare il suo ruolo da scarto a risorsa e reintrodursi nel ciclo produttivo creando nuovo valore. La raccolta differenziata trasforma i rifiuti in nuovi materiali e risparmia così materie prime vergini, energia, acqua e gas serra.
Inoltre, bisogna preferire prodotti riutilizzabili a quelli “usa e getta”, acquistare prodotti sfusi, bere acqua dal rubinetto, scegliere prodotti ecologici, praticare il compostaggio domestico e riutilizzare più volte lo stesso prodotto ( per esempio: i fogli di carta sul retro, i contenitori per detersivi ecc…).

10. PIANTA UN ALBERO
Piantare un albero nel vostro giardino è uno dei modi migliori per ridurre l’inquinamento atmosferico. Gli alberi assorbono il diossido di carbonio e producono ossigeno, migliorando l’aria delle città con effetti positivi sulla nostra salute. Più alberi ci sono più l’aria è pulita.

Un uso consapevole delle risorse che la natura mette a disposizione ed un cambiamento delle proprie abitudini di consumo è un primo passo per ridurre gli sprechi e favorire uno sviluppo sostenibile.
Ognuno di noi può contribuire al risparmio energetico adottando piccoli accorgimenti nella vita di tutti i giorni, ricordando che:

“L’ambiente non è di nostra proprietà e non possiamo distruggerlo. Piuttosto è responsabilità di tutti e dobbiamo proteggerlo.”

Mohith Agadi